I NOSTRI TRAGUARDI

NASCE OPEN

NASCE OPEN

Per volere di genitori, medici e ricercatori da anni impegnati nella lotta contro i tumori che colpiscono i bambini nasce l’ OPEN, Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma, O.N.L.U.S.

SCOPERTO UN GENE IMPLICATO NEL NEUROBLASTOMA

SCOPERTO UN GENE IMPLICATO NEL NEUROBLASTOMA

Sosteniamo la ricerca scientifica di base con diverse borse di studio per giovani ricercatori, con l’acquisto di reagenti e partecipazioni a congressi. Uno dei lavori finanziati dall’ OPEN è stato pubblicato su Nature, rivista scientifica di rilevanza internazionale, dal titolo “Integrative genomics identifies LMO1 as a neuroblastoma oncogene”. Gruppo di ricerca guidato dal Prof. Achille Iolascon Istituto CEINGE di Napoli.

IL REPARTO DI ONCOLOGIA PEDIATRICA

IL REPARTO DI ONCOLOGIA PEDIATRICA

L’OPEN ha contribuito all’istituzione di un reparto di Oncologia Pediatrica, completamente dedicato alla cura dei tumori solidi che colpiscono i bambini, nell’Ospedale Pausilipon dell’A.O.R.N. Santobono Pausilipon di Napoli, curando la formazione e l’aggiornamento del personale dedicato e finanziando borse di studio per medici e infermieri.

RISTRUTTURAZIONE REPARTO ONCOLOGIA PEDIATRICA

RISTRUTTURAZIONE REPARTO ONCOLOGIA PEDIATRICA

L’OPEN, grazie al contributo di Pino Daniele ed Eric Clapton, ha completamente ristrutturato il reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Pausilipon dell’A.O.R.N. Santobono Pausilipon di Napoli . Nel reparto sono state realizzate: una stanza con quattro letti, quattro stanze con due letti e due stanze singole destinate ai bambini più delicati, una sala giochi, una stanza prima visita, una medicheria, una cucina e una lavanderia ad uso esclusivo dei genitori. Tutte le stanze di degenza sono provviste di bagno, arredi e boiserie realizzate

UNITÀ OPERATIVA DI RADIOTERAPIA PEDIATRICA

UNITÀ OPERATIVA DI RADIOTERAPIA PEDIATRICA

L’OPEN, insieme ai medici della radioterapia dell’A.U.O.R.N. San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, ha dato il via alla costituzione di un’unità operativa di Radioterapia Pediatrica per il trattamento di piccoli pazienti che spesso hanno bisogno di essere sedati perché poco collaborativi. Abbiamo cominciato fornendo alla neo unità un sistema di televideoconferenza e strumentazioni tecniche per l’immobilizzazione dei bambini.

GEMELLAGGIO

GEMELLAGGIO

L’OPEN ha promosso e finanziato un progetto di gemellaggio tra il Dipartimento di Oncologia e Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Pausilipon di Napoli con l’analogo dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Una collaborazione continua con scambi di esperienze tra gli operatori dei due centri di cura rafforzata anche dall’installazione di un sistema di televideoconferenza.

REPARTO DI RADIOTERAPIA PEDIATRICA

REPARTO DI RADIOTERAPIA PEDIATRICA

Con l’Associazione Trenta Ore per la Vita e altri donatori, l’OPEN ha costruito un Reparto di Radioterapia Pediatrica nell’U.O.C. di Radioterapia dell’A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno costituito da una sala giochi, due stanze di degenza e una sala d’attesa. Tutti gli ambienti, dotati di servizi igienici, sono stati arredati con mobili di ditte specialistiche.

Il bunker di radioterapia diventa un acquario

Il bunker di radioterapia diventa un acquario

Migliorare la qualità della terapia dei piccoli pazienti oncologici migliorando gli ambienti di vita dei bambini sottoposti a un percorso di cura. È quello che abbiamo fatto con l’inaugurazione del bunker acquario, garden hospital e spazio giovani dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno. Un altro traguardo raggiunto dalla OPEN Onlus grazie anche al contributo di Trenta Ore per la vita, Fondazione della Comunità Salernitana, Nino Marone e tanti altri sostenitori.

PERCHÉ OPEN

Il 26 febbraio del 2003 nasceva quella che sarebbe diventata l’Associazione di riferimento per centinaia di bambini e famiglie colpite da tumori e costretti a vivere un percorso di cura lungo e difficile.

L'IMPORTANZA DELLE DONAZIONI

Sembra una frase retorica, ma non lo è e noi volontari e amici di OPEN lo sappiamo bene: basta poco per essere d’aiuto. Le più grandi imprese si compiono passo dopo passo e nulla è possibile se si procede da soli.